Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


lunedì 23 giugno 2014

Il Maggio più caldo mai registrato nella storia

Daclimatecrocks.com”. Traduzione di MR


Fonte: Istituto di Potsdam per la Ricerca sull'Impatto del Clima

Nota preliminare: Le temperature di maggio battono facilmente quelle del 1998 alimentate da El Niño. El Niño che si sta sviluppando quest'anno sembra essere in stallo in qualche modo. Più di quanto mi aspettassi.

Climate Progress:

L'Agenzia Meteorologica del Giappone ha riportato lunedì che il periodo marzo-maggio è stato il più caldo in più di 120 anni di misurazioni. E' stato anche il maggio più caldo mai registrato.



Questo è particolarmente degno di nota perché stiamo ancora aspettando l'inizio de El Niño. Di solito è la combinazione delle tendenze di fondo al riscaldamento e degli schemi regionali di riscaldamento de El Niño che portano a nuovi record di temperatura globale.

Potreste chiedervi come sia possibile che il mondo abbia segnato il record del marzo, aprile e maggio più caldi (la primavera boreale) quando non è stato particolarmente caldo negli Stati Uniti (posto che ignoriamo la California e l'Alaska). Risulta che ci sia un pianeta intero là fuori che è diventato ben caldo:






11 commenti:

  1. secondo le previsioni nasa (se nn ricordo male) nel 2018 avremo la prima estate senza ghiaccio nell'antartico

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    1. credo sia un refuso per Artico (Polo Nord). non Antartico (Polo Sud). corretto?

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    2. Si, credo anch'io. Per fondere il ghiaccio antartico, per fortuna, ci vorrà un bel pò più di tempo; anche perché se si fondesse tutto sarebbero circa 70 metri in più di livello del mare. Ma è un problema per le future generazioni, e - come tutti sanno - cosa hanno fatto le generazioni future per noi? :-)

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. per favore qualcuno avvisi Renzi e tutti gli altri politici fossili della banda dei buchi e delle trivelle.
    Ridurre le emissioni carboniche non è più rimandabile, siamo in pauroso e forse catastrifico ritardo.

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  4. Detta da un comune mortale, mi stavo già preoccupando per la rovente estate che avrei vomitevolmente trascorso in azienda tra zanzare tigre sudore afa capannone bollente e vestiti che appiccicano nella umida pianura veneta..
    Non sta andando così grazie al cielo.Dopo una settimana a 37° piuttosto secca, il clima si è stabilizzato sotto i 30 gradi con venti freschi e piogge regolari che innaffiano gli orti come si stesse in paradiso. D'altro canto invece, a Marzo ero in soggiorno nei colli Berici con ben 20°C e foschia intensa. A Novembre, tra ondate umide e temperatura ancora sui 20 gradi siamo stati presi di mira da una grandinata spaventosa con raffiche e chicchi come noci.Mia nonna novantenne,non ha ricordi di una violenza simile.La rapidità dell'evento inspiegabile,senza preavvisi.
    La cittadina in cui vivo dopo 2 anni è stata sommersa nuovamente dalle abbondanti piogge.
    Uno stress climatico costante con inverni miti come l'ultimo..stagionalità balzanti con fioriture mal definite e di scarsa portata (le api ad esempio non lavorano bene) ,piogge intense con correnti umide che portano neve abbondante sulle catene montuose con pesi specifici rilevanti, tali da compromettere linee elettriche,infrastrutture,tetti delle abitazioni e centinaia di ettari di bosco causa cedimento degli alberi. In Slovenia quest'inverno la pioggia portata dalle correnti subtropicali, ghiacciandosi nelle fredde valli ha distrutto,così si legge,ben il 40% del patrimonio boschivo.

    http://www.meteoweb.eu/2014/02/terrificante-gelicidio-sul-carso-sloveno-citta-e-boschi-ricoperti-da-una-spessa-coltre-di-ghiaccio-foto/258722/

    Non solo, prevedevano la proliferazione dei tarli vista la legna caduta, e infatti è già scattato l'allarme.
    Vi assicuro che certi scenari nelle prealpi giulie e nel natisone in Friuli sono da film sui dinosauri.Stessa storia in alto nel Tarvisiano. Per le comunità locali rappresentano un peso ed una consistente perdita di energie dovute ad un ripristino della viabilità,manutenzione boschiva e sentieristica che se non effettuata mette in difficoltà le microeconomie anche a livello turistico.
    Non ho espresso nulla di scientifico ma le evidenze dei fatti sono sconfortanti.
    Però siamo ancora qui e tra tanti mali ne sono felice.

    Un sentito grazie a Effetto Cassandra! (risorse non mi piace)

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    1. Scusa per il cambio di titolo, Federico. Ci è parso opportuno cambiare - ma per gli aficionados rimane sempre "Effetto Cassandra"

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  5. leggermenete OT: segnalo questo articolo economico http://icebergfinanza.finanza.com/2014/06/23/iraq-linflazione-puo-attendere/ sulla produzione di greggio di iraq,libia,siria

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  6. E' triste assistere al "riscaldamento globale", sapendo che è causato dagli esseri umani.
    Animali, piante ed elementi non sono la causa, bensì le vittime.

    Gianni Tiziano

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  7. Giorni fa avevo letto l'espressione "muro d'acqua" per descrivere un'intensa precipitazione (di questi tempi le chiamano anche "bombe d'acqua"), e non riuscivo a capire cosa intendessero. Poi mi ci sono trovato sotto, e ho capito: mai visto niente di simile in vita mia. Se questo è ciò che il pianeta è in grado di fare con un grado scarso in più, mi chiedo cosa ci regalerà quando raggiungeremo la soglia - considerata da molti 'tollerabile' - dei due (e non oso guardare oltre).

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  8. Niente di nuovo sotto il sole.
    Il trend di riscaldamento globale procede regolarmente.
    I dati ultradecennali indicano un andamento che in buon approssimazione si può considerare lineare.
    Sarebbe interssante determinare il periodo in cui crescerà più che linearmente, ma occorre aspettare con pazienza.

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